Agli Onorevoli Deputati
e
al Ministro delle Politiche Agricole
Alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli

La comunità scientifica che rappresentiamo ritiene che l’attuale formulazione del DDL 988 possa costituire una legittimazione ingiustificata dell’agricoltura biodinamica e teme che possa consentire di utilizzare gli Strumenti di Programmazione, di Ricerca e di Finanziamento inseriti nel capo V del DDL anche per quelle pratiche esoteriche e prive di fondamento scientifico per le quali l’agricoltura biodinamica si distingue dall’agricoltura biologica.

In particolare, l’articolo 1 comma 3 del DDL 988, prevede un’equiparazione tra agricoltura biologica e biodinamica, andando oltre la normativa UE che semplicemente consente l’uso di preparati biodinamici in agricoltura biologica.

La presenza nel tavolo tecnico previsto nell’articolo 5 comma 3 di un rappresentante dell’agricoltura biodinamica rafforza la nostra preoccupazione ed è difficile da capire, in quanto la ratio del legislatore dovrebbe essere solo quella di rendere possibile una equiparazione di diverse forme di agricoltura a quella biologica, quando queste rispettino i regolamenti in materia di agricoltura biologica.

Chiediamo che alla Camera dei Deputati si prenda una considerazione una modifica degli articoli 1, 5 e 8.

L’articolo 1 potrebbe essere modificato come segue.

Articolo 1, comma 3
La presente legge si applica ai metodi di agricoltura che rispettino le disposizioni dei regolamenti dell ́EU in materia di agricoltura biologica. Gli strumenti di programmazione, di ricerca e di finanziamento di cui al Capo V, si applicano solo per i metodi di produzione, per i prodotti e le aziende definiti all ́articolo 2.

Articolo 5, comma 3
Si richiede lo stralcio del seguente testo “e da un rappresentante delle associazioni maggiormente rappresentative nell’ambito della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodi biodinamico”.

Articolo 8, comma 1
Si richiede di sopprimere le parole: “e biodinamica

Siamo consci del fatto che l’agricoltura biodinamica è una realtà economica. Riteniamo tuttavia che inserirla in una legge dello Stato equivalga a fornirle un avallo. Questo è per la comunità scientifica inaccettabile, soprattutto in un periodo in cui in tutto il mondo la Scienza viene ascoltata con particolare attenzione dai decisori politici.

Accademia dei Georgofili (Presidente Massimo Vincenzini)
Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL (Presidente Annibale Mottana)
Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna (Presidente Giorgio Cantelli Forti)
AISSA – Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (Presidente Massimo Tagliavini)
FISV – Federazione Italiana Scienze della Vita (Presidente Gennaro Ciliberto)
UNASA – Unione Nazionale delle Accademie per le Scienze Agrarie (Presidente F.F. Pietro Piccarolo)

POSIZIONE CONDIVISA DALLA COMUNITÀ SCIENTIFICA AGRARIA E RICHIESTA DI PROPOSTA MODIFICA ARTICOLI

Un pensiero su “POSIZIONE CONDIVISA DALLA COMUNITÀ SCIENTIFICA AGRARIA E RICHIESTA DI PROPOSTA MODIFICA ARTICOLI

  • Lucio Luzzatto
    18 Giugno 2021 alle 18:03
    Permalink

    Penso che faccia bene AGI a schierarsi, e sono naturalmente ed energicamente d’accordo. Certo avrete inviato copia in anticipo alla Senatrice Elena: so che si batte per la stessa causa.
    Permettetemi, a costo di tradire la mia età, un rilievo lessicale. Male abbiamo fatto a permettere che dilagasse il termine agricoltura biologica, che avrebbe dovuto essere contrastato ab initio: come può l’agricoltura essere altro che biologica? In nome di una malintesa political correctness questo termine è stato adottato per dire che non si usano antibiotici, troppi concimi chimici, etc.: occorreva chiamarla agricoltura logica (piuttosto che biologica); o super-verde. L’uso improprio di agricoltura biologica ha aperto una porta che ha favorito l’entrata improvvida di un’altra sedicente agricoltura bio-.
    So che cambiare terminologia ormai invalsa nell’uso è praticamente impossibile: quanto sopra è solo per i soci AGI, SIGA, FISV, etc!

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